
- giovedì 18 febbraio IL CHIARIMENTO
- giovedì 04 marzo L'ABITUDINE
- giovedì 18 marzo LA BANCA E LA FINANZA. TABÙ E
PROPRIETÀ
- giovedì 01 aprile L'ODIO
- giovedì 08 aprile SUPERSTIZIONE E SCIENZA NELL'USO DEI
RIMEDI. LA PAURA E LO PSICOFARMACO (con Stefano Grigoletto,
farmacista) La
credenza più diffusa per contrastare ogni forma di malessere è quella
di assumere una sostanza che contrasti il male e ripristini lo stato di
benessere. Su questa convinzione, sin dall'antichità, si è sostenuta la
ricerca di rimedi che potessero essere usati per alleviare il "male"
nelle sue varie forme. Su questo è stato praticato l'uso della droga,
su questo si è prodotta la ricerca farmacologica, con particolare
riferimento agli psicofarmaci. Verso gli psicofarmaci spesso vi è una
fiducia quasi magica, come se potessero rimediare al disagio, senza la
necessità di capire e intendere di cosa si tratti. Una stessa logica
accomuna l'uso della droga e l'abuso di psicofarmaci. A quali
conseguenze anche drammatiche espone l'abuso di sostanze chimiche? Il
disagio intellettuale è una questione articolata e complessa, non una
mera questione chimica.
- giovedì 15 aprile LA PAURA E L'INTENSITÀ
Paura è un termine generico con cui si designa
l'orrore, il terrore, il panico, lo spavento, la fobia e altro ancora.
Di cosa si tratta in ciò che viene chiamata paura? Come intendere la
logica e la struttura della paura? La clinica della parola è
essenziale.
- giovedì 29 aprile IL NARCISISMO ORIGINARIO:
Il modo comune di pensare il narcisismo è
quello di combatterlo. Sorge così l'eroe, ovvero l'alternativa fra
il pavido e il temerario. Combattere il narcisismo? Oppure colmarlo?
Combatterlo colmandolo? Colmare il narcisismo: questo è il compito
dell'erotismo, l'erotismo dell'amore senza oggetto e l'erotismo
dell'odio senza il tempo. Il narcisismo originario è essenziale al
compito di ciascuno: in sua assenza il compito non si formula nemmeno.
La mitologia psichiatrica lo definisce un disturbo della personalità,
senza tenere conto che il vero disturbo è la prescrizione a una
personalità.
La domanda più frequente verso ciò che si ignora è: "Che cos'è?", "A
che cosa serve?". Per rispondere a queste e altre domande rivolte alla
cifrematica, avviene questo laboratorio avviando un ampio dibattito intorno
al modo con cui la cifrematica entra in combinazione con tante cose: arti,
mestieri, professioni, desideri, esigenze, ambizioni, sogni... Dinanzi
all'occorrenza, c'è chi, pensandola come difficoltà, cede, si lascia andare
credendosi limitato o debole, addirittura malato o incapace. Così non si
utilizzano i talenti che nessuno sa di avere, ma che sono essenziali alla
vita, al suo progetto, al suo programma. Per rivolgersi al valore della
vita, nessuno può fare a meno dell'audacia e dell'interlocutore. La
cifrematica è la cosa nuova che può contribuire a un altro modo di pensare,
di fare e di vivere. Scommettiamo?
Per informazioni: scrivere a
ruggerochinaglia@infinito.it
Oppure telefonare allo 049 8759300
Ingresso libero